Musei
A 49 Km da Sant'Arcangelo:
- Museo Nazionale della Siritide - Policoro (MT)
Il Museo Nazionale della Siritide di Policoro sorge nelle vicinanze dell'antica Siris-Herakleia. È dedicato alle colonie greche di Siris (VII-VI secolo a.C.) e di Herakleia (V secolo a.C.-I/IIsecolo d.C.) e al mondo italico delle vallate dell'Agri e del Sinni. Attraverso un'esposizione basata su criteri cronologici e topografici, documenta i diversi aspetti delle due successive colonie greche, come la vita civile, economica e religiosa, l'artigianato. I reperti archeologici provengono sia degli abitati sia delle relative necropoli, come la cosiddetta "Tomba di Policoro".
INFO
Via Colombo, 8
Tel. 0835 972154 - Fax 0835 973842
Apertura: 09.00-19.00, martedì 14.00-19.00
Chiusura: martedì mattina, Natale, Capodanno
Prezzo biglietti: intero € 2,50 - ridotto € 1,25,
18-25 anni ridotto, fino ai 18 e dai 65 anni ingresso gratuito
A 43 Km da Sant'Arcangelo
- Museo Nazionale dell' Alta Val d'Agri - Grumento Nova (PZ)
INFO
Contrada Spineta
Tel. 0975 65074 - Fax 0975 65074
Apertura: tutti i giorni dalle 09:00 alle 20.00 ed il Lunedì dalle 14:00 alle 20:00.
Chiusura: Lunedì mattina.
Gli spazi museali sono accessibili ai disabili.
A breve distanza dal Museo è visitabile l'area archeologica di Grumentum dalle ore 09:00 ad un'ora prima del tramonto.
Ingresso museo: € 2,50 intero - € 1,25 ridotto.
A 62 Km da Sant'Arcangelo
- Museo Archeologico Nazionale di Metaponto - Metaponto (MT)
Il Museo Nazionale del Metapontino conserva il ricco patrimonio di materiali archeologici venuti alla luce nella colonia greca di Metaponto.All'interno del museo sono ricostruite le varie fasi: le prime manifestazioni preistoriche, l'arrivo dei Greci nel V secolo a.C., la formazione della colonia di Metaponto tra i fiumi Bradano e Basento, la romanizzazione.Nelle sale sono esposti i manufatti della cultura locale e i raffinati vasi italomicenei torniti e decorati. Molti di questi materiali venivano lavorati direttamente sul posto da artigiani emigrati in occidente.Una sezione è dedicata alle armi, agli ornamenti personali, molti dei quali in bronzo, sia maschili che femminili; questi ultimi sono particolarmente pregevoli.
INFO
Via Aristea, 21
Metaponto Borgo
Tel. 0835 745327 - Fax 0835 745295
Apertura: tutti i giorni, 09:00-20:00 – lunedì, 14:00-20:00
Chiusura: lunedì mattina
Prezzo biglietti: € 1,25 - 18-25 anni, € 2.50 - 25-65 anni, ingresso gratuito fino a 18 anni ed oltre i 65
A 76 Km da Sant'Arcangelo:
- Museo Archeologico Nazionale della Basilicata "Dinu Adamesteanu" - Potenza Palazzo Loffredo
Il museo offre un quadro generale dei ritrovamenti archeologici dell'intera regione della Basilicata e un maggiore approfondimento sulla più antica storia del territorio di Potenza. L'esposizione si articola su due piani e segue un ordine cronologico e geografico.
IX e VIII secolo a.C.: Enotri sulla costa ionica; siti dell'Incoronata, a Pisticci e di Santa Maria d'Anglona, con oggetti datati all'inizio dell'età del ferro.
VII secolo a.C.: colonizzazione greca sulla costa ionica; oggetti dalle colonie di Metaponto, fondata nel 640 a.C. e di Siris-Heraclea
IX e VIII secolo a.C.: Enotri lungo le valli dei fiumi Agri e Sinni; necropoli con tombe a fossa (Aliano, Chiaromonte, Guardia Perticara);
tra IX-VIII e IV secolo a.C.: Apuli sulla media valle del Brandano e del Basento
tra VIII e V secolo a.C.: Peuketiantes nelle zone montuose della Basilica settentrionale interna (necropoli principesche di Baragiano e di Braida di Vaglio e abitato di Serra di Vaglio, presso Vaglio Basilicata.
fine del V - IV secolo a.C.: Lucani nella zona settentrionale (santuario di Rossano di Vaglio
fine del IV secolo a.C.: conquista romana: oggetti dalla colonia latina di Venusia (Venosa), dal centro romano di Grumentum e dalle ville romane del territorio.
Il Museo è ospitato da Palazzo Loffredo, costruito dalla famiglia dei Guevara, signori feudali della città, tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo e passata alla famiglia Loffredo nel 1604. Nel XIX secolo ospitò uffici pubblici dell'Intendenza di Basilicata e fu quindi trasformato nel 1825 in sede del "Real Collegio", retto dai Gesuiti tra il 1850 e il 1860. Dopo l'unità d'Italia fu sede di liceo e del "Conservatorio di musica" intitolato a "Gesualdo da Venosa". Di proprietà del comune di Potenza, è stato ceduto in uso alla Soprintendenza ai Beni Archeologici della Basilicata per il museo nazionale
Il museo è dedicato a Dinu Adamesteanu (Toporu, Romania, 1913 - Policoro, MT, 2004), archeologo rumeno che fu il primo soprintendente della Basilicata (1964-1977).
A 79 Km da Sant'Arcangelo:
- Museo Nazionale "D. Ridola" - Matera
Il Museo Nazionale "Domenico Ridola", istituito il 9 febbraio 1911, ha avuto origine grazie alla donazione allo Stato della collezione di reperti archeologici, raccolti dal Senatore Ridola, durante la sua attività di ricerca. Il primo nucleo del museo venne collocato nel seicentesco ex-convento delle Clarisse e conteneva materiali dal Paleolitico all'età del Bronzo, ed esposti in vetrine di legno.
A metà degli anni '50 vennero aggiunte nuove sale al Museo e, nel 1976, con l'inaugurazione di un nuovo allestimento dedicato ai reperti di varie zone del materano, si ebbe un'ulteriore allargamento del museo stesso. Con l'espandersi della sua collezione interna il museo ha subito una nuova modifica strutturale nel 1985 con la costruzione di nuovi uffici, laboratori e magazzini. Attualmente sono conservati all'interno dell'edificio i reperti di età preistorica raccolti dal Ridola insieme ai recenti ed importanti rinvenimenti di Trasano, tra cui un raro forno databile al Neolitico Antico.
INFO
Via Ridola, 24
Tel. 0835 310058 - Fax 0835 256262
Apertura: tutti i giorni, 9:00-20:00; lunedì 14:00-20:00
Chiusura: lunedì mattina, 25/12 e 1/1
Prezzo biglietti: intero € 2,50, ridotto € 1,25, gratuito <25 e >65anni